

IL NASO di Nikolaj Vasil’evic Gogol
da "I Racconti di Pietroburgo"
con Ippolito Chiarello
Mercoledì 21 gennaio, alle 22.30, salirà sul piccolo palcoscenico del Caffè Letterario di Lecce (Via G. Paladini 46) il direttore artistico della rassegna Quante storie per un caffè; Ippolito Chiarello, infatti, leggerà in musica IL NASO di Nikolaj Vasil’evic Gogol, da “I Racconti di Pietroburgo”.
La breve storia dello scrittore e drammaturgo russo sarà narrata da Chiarello con ironia e accompagnata live dal basso di Mimmo Pesare. Sarà il Naso il vero protagonista della serata, poiché è proprio questo elemento centrale del volto ad essere il fulcro del racconto di Gogol, naso staccatosi dal viso di Kovalev, suo proprietario, e quindi vagante per la città. Naso cercato e poi recuperato, in una situazione assurda e grottesca in un allucinato “mondo alla rovescia”, che rivela i nascosti meccanismi dell’inconscio, nell’inevitabile e tragica condizione “moderna” di sdoppiamento e alienazione.
Con il “Naso”, Gogol descrive magistralmente la dilatazione iperbolica di un momento surreale. Gioca, con questo reading, Ippolito Chiarello; gioca con i personaggi che ha interpretato - l’illustre Cyrano o Nasino nel film “Fine pena mai” –, con la sua stessa compagnia, Nasca Teatri di terra, e forse con la sua stessa filosofia di vita.
Info: Caffè Letterario tel. 0832 242351
www.caffeletterario.org
Ufficio stampa Caffè Letterario: Federica 349 7552890; Valentina 349 2572690

Microsoft aveva annunciato mercoledì scorso (07/01/2009) il lancio di una versione test per i consumatori del sistema operativo su cui sta lavorando, che incorpora la tecnologia touch screen e consente di personalizzare il sistema più facilmente.
Il 9 gennaio 2009 ha dato il via al download della BetaVersion
Per chi volesse provarlo, può scaricarlo da questo indirizzo:
http://technet.microsoft.com/en-us/evalcenter/dd353205.aspx
"Si fa fatica a collocare il proprio spettacolo in un genere, perché ne si conoscono e intravedono le sfumature e si finisce per considerarlo, a torto o a ragione, fuori dai canoni. Però bisogna! E allora diciamo che questo “ Basilicata coast to coast “ è un esperimento di teatro canzone, e racconta di questo viaggio da una costa all’altra della Basilicata. A piedi. Con quel tempo dilatato che permette di incontrare e assaporare ricordi e riflessioni. È uno spettacolo che cerca di divertire, dicono che ci riesce, ma non solo. Sarebbe bello potesse essere accolto come una lunga poesiola che attraversa tutti i climi. In definitiva racconti e canzoni che vanno bene per ridere, ma che se li rigiri un po’ vanno bene anche per piangere."
Rocco Papaleo.
Basilicata Coast to Coast -
24-25 Gennaio 2009
Ore 21.00
Teatro Comunale di Nardò (LE)
La serata è stata ricca ed interessante da tutti i punti di vista. Spero di poter ripetere l'esperienza in un futuro non troppo lontano!
Durante la serata ho realizzato qualche scatto:

OGGI SPOSI è un lavoro che scava nell'ambito del comico e del grottesco con i modi dell’avanspettacolo e del varietà, contaminati dai sistemi dettati dall’esperienza teatrale nell’ambito della ricerca. E' un alternarsi ubriacante di sollecitazioni al riso e all'emozione, secondo i canoni del teatro comico musicale.
Attraverso la musica, la letteratura, l'improvvisazione e le massime della saggezza popolare l'attore racconta il matrimonio e l'amore in una sorta di cerimonia collettiva. Il giorno più bello della vita di una coppia viene narrato con le canzoni di Daniele Silvestri, Fred Buscaglione, Totò, Mina e con l'espiazione canora a base di Eros Ramazzotti e Umberto Tozzi (per citare i più famosi).
Da Ti Amo al Dante di Paolo e Francesca il passo è breve. Il tremendo peccato del bacio più famoso della letteratura italiana è recitato tra una risata e l'altra. Fanno compagnia al sommo i testi di Alessandro Manzoni e Giovanni Verga, Francesco D'Assisi e Gabriele D'Annunzio, Dino Campana e Fernando Pessoa. E ancora le deliranti posizioni dell'Amore dura tre anni del francese Frédéric Beigbeder. Chiarello ci mette del suo con racconti della sua stessa vita, con gli amori finiti e quelli mai iniziati. L’eterno dilemma: matrimonio si, matrimonio no, e l’amore in tutto questo cosa c’entra? Un po’ rito, un po’ sfogo.
Lo sfogo di un uomo che “memore”… disserta a voce alta sul matrimonio e l’amore. Pescando a piene mani nel repertorio letterario e musicale antico e contemporaneo, l’attore, tra il serio e il comico, attraversa “pericolosamente” i meandri del “rapporto di coppia”.
Del matrimonio vengono riproposti anche i preparativi, con la lista delle cose da fare, e i regali, con una esilarante lista nozze dove vasi kitsch trovano spazio tra televisioni ingombranti e il cd delle Vibrazioni.
Lo spettacolo gioca su due registri: la comicità spinta in forma di raffinato varietà dettata da un pianista distratto e poesia alta.
Si ringraziano
Dante Alighieri – Antonio De Curtis in arte Totò – Daniele Silvestri – Alessandro Manzoni – Giovanni Verga - William Shakespeare – Fred Buscagliene – Dino Campana – San Francesco d’Assisi – Gabriele Dannunzio – Jacques Prévert – Nazim Hikmet –Kahlil Gibran – Fernando Pessoa - Frédéric Beigbeder –Luca Ragagnin – Gino & Michele – Arthur Bloch - Elvis Presley - Virginia Peluso – Luigi Tenco
uno spettacolo di
IPPOLITO CHIARELLO
Con
Ippolito Chiarello
al pianoforte
Luigi Bubbico
regia
Maria Cassi
allestimento drammaturgico
Silvia Ricciardelli
luci e suoni
Marco Oliani
LE DATE
10-11 GENNAIO - SANNICANDRO DI BARI - CASTELLO NORMANNO SVEVO
05 GENNAIO - NARDO' - TEATRO COMUNALE
23 GENNAIO - CASARANO - TEATRO FILOGRANA
24-25 GENNAIO - MODUGNO - TEATRO SCALO
23 FEBBRAIO - TERLIZZI
25 FEBBRAIO - LATIANO - TEATRO OLMI
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