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06/09/2010 @ 22.33.18
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Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Admin (del 24/11/2008 @ 10:12:00, in Massiccio, linkato 184 volte)


Daniele Silvestri è uno dei pochi cantautori italiani contemporanei che apprezzo e ascolto molto volentieri. Ieri, mentre il vento gelido imperversava fuori dalla finestra, il cd "il Dado" mi faceva da sottofondo nella lavorazione ad un progetto che ho iniziato da poco. Tra le varie canzoni mi ha colpito questa frase de "La Bomba": Non c'era nemmeno un segnale o il tempo di avere terrore soltanto l'odore bruciato di plastica e un cielo che ha sbagliato colore e la luce che cambia, che cresce che esplode e la rabbia che sale e col sangue corrode Quando viviamo qualcosa di repentino, di dolorosamente forte ed inaspettato, è un po come essere investiti dall'onda d'urto provocata dall'esplosione di una bomba. Non abbiamo il tempo di capire cosa sia successo se non quando facciamo poi il computo dei danni; e tutto appare completamente diverso, distorto dalla rabbia e dalla delusione.
 
Di Admin (del 20/11/2008 @ 08:51:46, in Massiccio, linkato 172 volte)
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà  al raggiungimento di una splendida felicità .

(Martha Medeiros)
 
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